Ciao Riccardo e Alessio

Morire a 17 anni coltivando il sogno, un giorno, di calciare su qualche campo importante quei due palloni che dovevano recuperare.

E’ la triste storia di ieri in casa Juventus. Protagonisti due giovanissimi della squadra bianconera della categoria Berretti. Solo l’anno scorso un altro elemento della squadra aveva perso la vita in un incidente stradale.

 Avevano un anno in meno di me …

Non esistono tante parole in questi momenti .. e anche solo il dire "condoglianze" sembra poco.

E però bello vedere tifosi di altre squadre, ex-juventini, "anti-juventini", unirsi al dolore della famiglia e della squadra.

Il calcio deve essere anche questo. Perchè di fronte a tragedie come queste non esiste colore o bandiera.

Buon compleanno, Toro

Domani sarà il 100° compleanno del Torino, seconda squadra (solo per anno di nascita) di Torino.

Sono juventina, ma ci tengo anche ad essere una tifosa di calcio un po’ anomala.

A Torino, come a Milano, Roma, Genova, etc, la rivalità tra le "due" squadre cittadine è molto viva e pultroppo certe volte si manifesta non con semplici sfottò (che ci stanno), ma in modi ben peggiori.

Ecco. Cerco di dare il buon esempio.
Di come si può essere tifosi senza perdere quel senso di rispetto che si deve a chi la pensa in modo diverso da noi. In tutti gli ambiti, quindi anche nel calcio.

Cento anni di storia sono tanti.
Una storia, quella del Torino, costellata da momenti di gloria (l’innarrestabile Grande Torino), ma anche di dolore (Superga), di delusione (il fallimento dello scorso anno) e di rinascita.

Una società importante, che ha comunque fatto la storia del calcio italiano e che merita il rispetto di tutti, juventini compresi.

E allora, buon compleanno, Torino.
Con l’augurio di altri cento anni, magari con qualche soddisfazione in più, perchè i tuoi tifosi ti amano, soffrono con te, a volte ti contestano, ma lo fanno perchè ti vogliono bene.

E speriamo presto di poter tornare a giocare un derby in serie A.
Sarebbe bello se finisse senza botte, senza cori offensivi, solo con quel sano sfottò del lunedì mattina  in ufficio, a scuola, nei bar.

Chissà. Forse sogno tanto.

Per intanto Buon Compleanno Toro.

Genoa – Juve

Stassera al Marassi di Genova va in scena forse la partita più attesa del campionato di serie B: Genoa – Juve.
E non è detto che al ritorno a Torino non ci sia anche io …

In campo ci sono ben 36 (più i due "tolti" alla Juve) scudetti.

Sia da una parte che dall’altra ci sono giovani interessanti che (speriamo) il prossimo anno potranno calcare i prestigiosi campi di serie A.

E’ una sfida particolare, perchè ho tanti amici genoani (anche Ricir ?) e quindi domani partiranno inevitabilmente gli sfottò.

Non avendo possibilità di vederla mi affiderò alla diretta di Radio Nostalgia.

Che dire .. che vinca il migliore!

Buon compleanno, Juve!

Oggi è il 109° compleanno della Juventus!

Il 1 novembre del 1897, infatti, alcuni studenti del Liceo Classico D’Azeglio di Torino decidevano di fondare una squadra di calcio, la Juventus.

Ora la storia ci porta alla serie B, spofondati dopo un’estate bruttissima.

Il "regalo" per oggi è la nascita del Juve Channel, sperando di festeggiare con una vittoria contro il Brescia!

Auguri, Vecchia Signora, nonostante tutto amata ancora in nel mondo.

Stiamo arrivando!!

Ieri è stato uno dei giorni più attesi dai tifosi di Juve, Milan, Lazio e Fiorentina.

L’arbitrariato, infatti emetteva la sua sentenza sulle possibili riduzioni sui punti di penalizzazione delle quattro squadre dopo la bufera di Calciopoli.

Ebbene.

La Juve si è vista "aggiungere" 8 punti in classifica, saltando immediatamente a metà con 10 punti, a soli 8 punti dalla vetta presidiata dal Genoa. Ma la Juve ha una partita in meno.

Anche la Lazio ha avuto lo stesso sconto.
La Fiorentina invece solo 4 e il Milan nessun punto.

Ovvimente la decisione fa e farà discutere. Così i tifosi milanisti lamentano "l’uso del carbone" nei loro confronti da parte della Befana, altri la mettono sul ridere.

Al di là della mia juventinità, che mi potrebbe portare a dire cose di parte, mi sembra di poter interpretare questa decisione come un "premio" verso la gestione della Juve post-Calciopoli.
Infatti è stata l’unica società a far fuori chi l’ha portata sul baratro, prendendone le distanze e inimicandosi per questo una parte (ininfluente a dir la verità) del consiglio di amministrazione.

Il Milan, poi, è bene ricordarlo, ha già usufruito di uno "sconto", non in termini di punti, che gli ha permesso di partecipare alla Champions. Per cui non vedo assolutamente tutta questa disparità di giudizio.

E al di là di questo, oggi si gioca Juve-Frosinone e il derby milanese: per dire che una gioca in serie B, mentre l’altra sta in serie A.

E’ una schifezza!

Chi mi ha seguito durante lo scandalo di Calciopoli sa come la penso in proposito.

Se i dirigenti della Juve hanno sbagliato, cercando di "corrompere" gli arbitri, è giusto che si paghi. Su questo non ci piove.

Ma siamo sicuri che i "Campioni d’Italia" interisti siano puliti?

Tronchetti Provera, presidente di TELECOM si dimette e chi subentra al suo posto, se non l’onnipresente Guido interista Rossi? Ma ovvio!

Ricapitoliamo:

Tronchetti Provera proprietario di Telecom.
Guido Rossi (che non dimentichiamolo, è stato membro del consiglio di amministrazione dell’Inter) presidente di Telecom.
Massimo Moratti (proprietario e presidente dell’Inter) componente del CDA di amministrazione di Telecom.

Ecco. Guido Rossi ha svolto il suo bel compitino (assegnazione dello scudetto all’Inter, non dimentichiamocelo!) e ora torna alla base!

Allucinante .. Guido Rossi ha venduto i diritti TV delle squadre di serie A e serie B … a se stesso!

E poi la "cupola" era quella Juventina, eh! Ma per favore!!!!!!!! Eccoli, gli onesti!!

Sbaglio o Moggi parlava, tra le sue memorie difensive, di una cupola più grande? Che sia finalmente venuta alla luce?

Voglio un calcio davvero pulito. Da zero, non con questi falsi moralisti!!

Forza Juve, si comincia!

Con la partita contro il Rimini di oggi, parte il campionato di B della mia Juve.

Dopo un’estate particolare, tra la vittoria del Mondiale, la fuga di tanti campioni, i ricorsi e i tribunali, si torna in campo.

Una Juve piena di giovani, con in più l’esperienza di Del Piero, Buffon e Nedved, che punta alla promozione immediata in serie A. Non sarà facile con la zavorra dei -18 punti inflitta come punizione insieme alla retrocessione.

Sarà un campionato difficilissimo, ma quello che non dovrà mancare è l’affetto dei tifosi.
Negli scorsi anni non era raro vedere il Delle Alpi deserto.
Speriamo che, con il cambio dello stadio e con la "fame" ritrovata, dopo le belle abitudini avute negli scorsi anni, dove si vincevano gli scudetti e si giocava in Champions, tante persone tornino allo stadio.
E potrei essere tra questi, anche se i motivi che mi tenevano lontano dallo stadio non erano certo questi.

Buon campionato .. e forza Juve!

E tu chiamalo sport

Mentre la Juve scivola sempre più in giù, Ibrahimovic & company cercano una nuova squadra da spremere (da sottolineare come Nedved invece sia attaccato a questa squadra: grande Pavel!!), nuovi guai crescono nel ciclismo, dove la maglia gialla vincitrice dell’edizione più strana del Tour viene trovata positiva all’antidoping (come se non bastasse la cacciata di Ulrich e Basso di pre-Tour). Il rivale dell’americano, Pereiro, si augura che la notizia non sia vera, ma presto dovrà farsene una ragione (probabilmente quando vedrà la maglia gialla sulle sue spalle).

Sembrano due film uguali. Lo scudetto 2005/2006 viene assegnato all’Inter e la maglia gialla finisce al secondo della graduatoria.
 Che finalmente gli imbroglioni pagano e i "puliti" vincono?

Anche se certo, sia l’Inter che Pereiro avranno poche soddisfazioni da queste vittorie a tavolino. Senza un carosello o l’Arco di Trionfo a fare da sfondo, la festa è certamente una non-festa.

E lo chiamiamo ancora sport?

Si. Perchè a Budapest, al di fuori degli interessi dei calciofili nostrani, un ragazzo di nome Ercoli (chi, scusa?) vince la medaglia di bronzo nella 5 km agli Europei di nuoto. Ah, perchè ci sono gli europei di nuoto? Non solo sapevo, grazie per la soffiata.

Intato Pessotto ha appreso il motivo dell’incidente, che rischiava di costargli la vita.
Inizia una battaglia più forte, una partita che il nostro Pessottino vincerà, ne sono certa. Forza Pessotto!

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