5 silenziosi “attentatori”

Probabilmente avete sentito anche voi qualcosa a proposito di Milano, dove cinque ragazzi hanno allagato un intera scuola per tagliare il compito di greco.


E ora le loro famiglie devono pagare la modica cifra di 500.000 €.


Ne abbiamo discusso in classe..


Secondo i miei compagni, i genitori di questi ragazzi farebbero bene a mandarli a lavorare per pagare quella cifra.


Sono d’accordo… ma in parte..


Per tagliare i compiti esistono altri modi…


Ad esempio non presentarsi, tagliare la mattinata..


IO una cosa del genere non l’avrei mai fatta e mai mi sarei sognata di farla…


Sarà forse perchè ho ricevuto una particolare educazione da parte dei miei genitori? Non mi sembra..


Non voglio assolutamente sminuire il fatto, perchè è gravissimo che ragazzi di 15 anni, al primo anno di superiori facciano cose del genere.. è INACCETTABILE!!!


Ma cosa vivono questi ragazzi a casa tutti i giorni?


Molte volte, dietro a questi gesti si nascondono ragazzi che vivono situazioni familiari problematiche, dove ai genitori gliene importa molto poco dei loro figli e che incominciano a importar loro qualcosa solo (forse) dopo gesti del genere….


E il fatto che si sia detto che questi ragazzi appartengo a “buone famiglie” mi fa propendere per questa situazione…  Nessuno avrebbe “gridato” allo scandalo, altrimenti…


Resta il fatto che quando uno non vuole fare un compito in classe… NON può togliere agli altri il diritto di studiare allagando la scuola.. Taglia… il problema poi è solo suo…


E resta il fatto che non capisco come abbiamo potuto commettere questo fattaccio senza che nessuno della scuola si sia potuto accorgere di nulla…

4 thoughts on “5 silenziosi “attentatori”

  1. Due cose : 1) un bello spirito alla TV ha detto “..e meno male che erano dei bravi ragazzi… figuratevi se erano cattivi!!”

    2) – questa più seria – Secondo me l’episodio ci mostra che il confine fra il bene e il male si può varcare d’un salto, e magari, una volta attraversatolo, ci possiamo sentire anche uguali a prima, bravi ragazzi….
    Cio’ implica la sgradevole conseguenza che avere la coscienza a posto non ci assicura della bontà delle nostre azioni.
    Danix, tu sei un ragazzo, io non lo sono più da (molto) tempo.. Non ho certezze da postare ma forse un detto attribuito al pittore Goya ci potrà essere utile: il sonno della ragione – diceva – genera mostri.
    Ciao
    Papillolo.splinder.com

  2. Ciao! Sai cosa mi ha sconvolto? Che parlandone con il mio ragazzo, lui ha detto che quando faceva le superiori, nella sua scuola è successo almeno tre o quattro volte!:-o In più mettevano nei lavandini i vermi da pesca, quelli lunghi, così appena si allagava la scuola i piccoli vermi si diffondevano… Che schifo! Ti rendi conto? Quei ragazzi, insomma, non sono stati originali.

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